Centro Botanico Moutan

Classificazione

Le peonie si suddividono in due gruppi principali:

1. le peonie erbacee sono dotate di radici tuberose, fioriscono a maggio e in autunno disseccano e scompaiono per riapparire la primavera successiva;
2. le peonie arboree o arbustive, formano solidi e nodosi arbusti che perdono le foglie durante il periodo invernale per schiudere nuove gemme ad ogni primavera.

Le peonie arboree si suddividono in due grandi sezioni: Vaginatae e Delavayane.

Dall'incrocio delle Vaginatae derivano centinaia di ibridi e cultivar classificate come Paeonia suffruticosa di cui il Centro Botanico Moutan colleziona oltre 300 varietà.

Peonie Osti - La Paeonia ostii, un tempo raggruppata nella P. suffruticosa, è la specie più vigorosa e di rapido sviluppo tra tutte le peonie. In uno dei suoi viaggi di ricerca in Cina, il dottor Gian Lupo Osti, esperto di botanica, per primo l’ha descritta come specie a sé stante viste le sue peculiari caratteristiche.

Peonie Rocki - Le cultivar di P. rockii sono le peonie arboree più rare al mondo. La specie prende il nome dal “cacciatore di piante” Joseph Rock che per primo le portò in Occidente all’inizio del '900. Crescono spontaneamente nella provincia cinese del Gansu, a 2000 m di altitudine.

Peonie Delavay - Le peonie Delavayane sono costituite da una specie principale, la P. delavayi, con fiore semplice di colore porpora scuro, ma molto variabile con forme di colore giallo (un tempo chiamata P. lutea), rosso, bianco o giallo screziato di rosso (un tempo P. potanini).